L'obesità rappresenta una patologia nutrizionale che colpisce sempre più di frequente gli animali da compagnia dovuta sia alla sedentarietà e sia all'assunzione di cibi molto appetibili e ricchi di energia. La continua disponibilità di questi cibi per tutto il corso della giornata ne comporta un consumo sproporzionato e un ulteriore incremento ponderale. L'obesità, definita come l'accumulo eccessivo di grasso nelle zone di deposito adiposo dell'organismo, è considerata tale quando l'organismo raggiunge un valore di peso corporeo pari o superiore al 20% in più rispetto al normale. Tutto ciò comporta un aumento di rischio delle patologie dell'apparato cardiovascolare in quanto il cuore, già indebolito dall'infiltrazione lipidica, è sottoposto a un carico maggiore di lavoro per irrorare una massa più abbondante di tessuto. Altre patologie che possono insorgere sono l'iperinsulinemia, l'intolleranza al glucosio e il diabete. Le conseguenze fisiche dovute all'eccesso ponderale possono contribuire all'intolleranza nei confronti dell'attività fisica e del calore, ai problemi articolari e locomotori e allo sviluppo di artrite. L'obesità può, comunque, essere influenzata anche da patologie endocrine quali l'ipotiroidismo, l'ipercorticosurrenalismo, le lesioni ipotalamiche e la predisposizione genetica. A tal proposito, sarà cura del veterinario escludere, innanzitutto, la presenza di tali malattie ed eseguire un accurato esame obiettivo, completo di emocromo, profilo chimico del siero e analisi delle urine prima di iniziare un trattamento dietetico. Di recente due nuovi farmaci appartenenti alla famiglia degli mtp-inibitori rappresentano un utile supporto terapeutico in un programma completo per la gestione del sovrappeso e dell'obesità nel cane. Dalle prove cliniche è emerso che si puo ottenere una perdità del 7/8% in circa due mesi, non trascurando in ogni caso una dieta alimentare e un'attività fisica.
Dieci buoni consigli per ottenere un'effettiva perdita di peso del cane:
- Suddividere la quantità giornaliera consigliata di alimento in tanti piccoli pasti nell'arco della stessa giornata.
- Allontanare il cane dalla tavola durante i pasti e tenerlo in un'altra stanza.
- Non alimentare il cane insieme ad altri cani.
- Eliminare gli avanzi di cucina e ridurre snack e bocconcini.
- Il cane deve essere alimentato sempre dalla stessa persona.
- I suoi pasti, compresi i biscotti e gli snack, devono essere posti sempre nella ciotola.
- Cercare di attirare l'attenzione e l'interesse del cane. La noia può essere fonte d' interesse verso il cibo
- Il cane che segue un regime dietetico per perdere peso deve fare più movimento. Aumentare progressivamente ogni giorno la durata del periodo di gioco e della passeggiata.
- Adottare un regime dietetico utilizzando mangimi ipocalorici del tipo light presenti in commercio
- Controllare periodicamente il peso del cane.
Gli alimenti preconfezionati ipocalorici (light/obesity), presenti in commercio, sono appositamente formulati per la perdita di peso e per il mantenimento del peso raggiunto. Essi forniscono calorie sotto forma di carboidrati, moderatamente fermentabili, limitano le calorie disponibili dal grasso, che non dovrebbe superare il 4-5%, apportano un equilibrato quantitativo di acidi grassi e di proteine di buona qualità e sono più ricchi di fibra.